Agriturismo Zaro
Pian delle Farcadizze (Ud)
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Calendario Boris & Storiis 2009

14 giugno 2009

Associazione culturale “Porto dei benandanti”

in : Spettacolo poetico con accompagnamento musicale + percorso artistico intorno all’Agriturismo Zaro: inaugurazione domenica 14 giugno ore 20.00 (?) aperto tutta l’estate…IN EMBLEMA”

(leggi ancora)

21 giugno 2009

“Lis Aganis”

In : AGANIS E FALISCJES (leggi ancora)

28 giugno 2009

Aida, Martina & c, Sandra, Roberto e Simone

In : Leyendas magicas del sur America (leggi ancora)

05 luglio 2009

Associazione culturale “0432 thèàtre numèrique”

In : In fondo nel fiume (leggi ancora)

12 luglio 2009

Associazione culturale “Damatrà”

In :…Una storia dolce dolce da far paura (leggi ancora)

19 luglio 2009

Narrami il mondo

In: Barba blu (leggi ancora)

26 luglio 2009

Ignazio Laico

In : Giocoleria e follia (leggi ancora)

02 agosto 2009

Associazione culturale “I viandants”

In: L’altra metà della nostra terra (leggi ancora)

09 agosto 2009

Alberto Frappa

In:lo scrittore Alberto Frappa interpreta il monologo "L'IMPERATRICE E IL
PATRIARCA" (leggi ancora)

16 agosto 2009

Leopoldo

In : Dalla parte sbagliata del Mondo (leggi ancora)

23 agosto 2009

Domenica libera

Ognuno di voi in questa serata è libero di : raccontare,

leggere, cantare, pregare, piangere, urlare, suonare, recitare... (........)

30 agosto 2009

Associazione culturale “Gallistriones”

In : La storia del giullare. (leggi ancora)

06 settembre 2009

Barbara

In : Lo zaino il cappello e la cornetta. (leggi ancora)

13 settembre 2009

Domenica di chiusura

Saluto di quasi tutti gli artisti con musiche canti e balli. (........)

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IN PARTICOLARE:

14/06/2009

portodeibenandanti

L’Associazione Culturale PORTO dei BENANDANTI di Portogruaro (VE)

Presenta:

ritmi regolari”

domenica 14 giugno 2009 ore 20.00 (?)

reading poetico con

I Poeti Benandanti

Roberto Ferrari - Piero Simon Ostan - Giacomo Sandron

paesaggio sonoro a cura del Porto dei Benandanti

I Poeti Benandanti  è un progetto nato qualche anno fa all’interno dell’Associazione Culturale Porto dei Benandanti – spazio di socialità di Portogruaro (VE). Il gruppo si esibisce periodicamente in spettacoli poetici, anche con accompagnamento musicale di generi anche completamente diversi tra loro.

Il nucleo principale è composto da Roberto Ferrari, Giacomo Sandron e Piero Simon Ostan, al quale spesso si possono affiancare molti altri poeti.

I Poeti Benandanti hanno collaborato con Officine Duende, Orchestrina Orchestrazione, Marco Pasian e Nelle Grinfie del Capoufficio in performances  tenutesi  a Pordenone, Portogruaro (VE) (anche all’interno delle varie Orchestrazioni e Notturni Di_Versi-piccolo festival della poesia e delle arti notturne), a Padova, Dobbia (GO), Gorizia, Isola d’Istria e Pirano (SLO), Trieste, Lignano Sabbiadoro, Udine, Ajello (UD), Caorle (VE), Varese, ecc.

Associazione Culturale PORTO DEI BENANDANTI
piazzetta Sant'Andrea, 2 - 30026  Portogruaro VE
www.portodeibenandanti.org >< +39 3383135999

iguane

Le iguane sono rettili affini alle lucertole, ma più grossi e lenti. Le Iguane vivono prevalentemente tutta la vita sopra dei grandi alberi e quando scendono al suolo lo fanno per deporre le uova, accoppiarsi o semplicemente per spostarsi in un'altra zona. Di mattina al nascere del sole si svegliano e vanno a cercare il punto più diretto al sole, dove rimangono per qualche ora. Verso mezzogiorno iniziano la fase di ricerca e consumo del cibo. La loro dieta è unicamente erbivora, anche se nello stomaco di questi sauri sono stati talvolta ritrovate tracce di insetti; l'interpretazione più comune, tuttavia, è che siano stati ingoiati per caso. Dopo aver pranzato tornano nel posto più caldo per favorire la digestione, dove rimangono tutto il giorno. Passano la notte in un rifugio-tana, sperando di non essere svegliate da qualche predatore.

I Poeti Benandanti si comportano pressappoco allo stesso modo, o lo auspicherebbero …

Presenta il percorso artistico intorno all’Agriturismo Zaro:

inaugurazione domenica 14 giugno ore 20.00 (?)

aperto tutta l’estate…

IN EMBLEMA”

Domenica 14 giugno si inaugurerà IN EMBLEMA un percorso artistico che si snoderà tra la natura che circonda l’agriturismo zaro e rimarrà visitabile per tutta l’estate. Quindici artisti allestiranno le loro opere appositamente pensate per l’occasione; saranno opere molto diverse tra loro per le tecniche, i materiali e le poetiche sottostanti, ma tutte unite dal tentativo di “gettare” un nuovo emblema all’interno di quello che è da sempre uno dei più potenti ed affascinanti emblemi naturali: il bosco.

in emblema

artisti:

catia liani
cipart
claude andreini
fernando garbellotto

giacomo sandron & roberto ferrari >>>
luca zaro
michele viel
monica ferro - beppe rocco
oplà + pierpaolo febbo

puni
renzo cevro-vukovic
silvia lepore

www.portodeibenandanti.org/inemblema/inemblema.html

 

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21/06/2009

AGANIS E FALISCJES

Fuoco rosso fuoco, che pulsa come il cuore.

Fuoco distruttore, forza purificatrice.

Fuoco che vivifica, fuoco che scalda.

Fuoco che illumina, metafora della conoscenza,

simbolo di potere e fertilità.

Fuoco centro della comunità, simbolo di socialità,

spazio sacro attorno al quale raccontare e raccontarsi,

seduti in cerchio.

Luogo arcaico del canto e della danza...

Racconti, riti, canti e danze

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28/06/2009

LEYENDAS MAGICAS DEL SUR AMERICA

Leyendas magicas del sur America”, è uno spettacolo di letture e racconti dei popoli che abitano da sempre le immense terre dell'America Latina.

Le storie raccolte, sono leggende popolari e antichi miti indigeni, tramandati negli anni da una generazione all'altra. La narrazione ci porta a compiere un lungo viaggio sopra una mappa affettiva fatta di ricordi, di parole, di musiche e di immagini. Si parte dai barrios del Messico e del Guatemala con storie di donne dai poteri magici, e poi si scende lievemente a sud, verso il Nicaragua, dove si raccontano avventure di cani neri e bianchi, di carri tenebrosi e di vecchie ereditiere come la Gigantona o la Negra Camila. Velocemente, ci precipitiamo ai piedi delle Ande, in Cile, dove la musica e la danza di una marionetta ci fanno entrare tra i misteri del popolo Mapuche. Da qui, di nuovo risaliamo e approdiamo nel sud del Brasile tra le incredibili storie degli indios Guaranì – Kaiowà.

Qui termina il nostro viaggio; su queste terre tanto belle e sofferte, dove da sempre, i popoli, portano avanti una lotta costante e paziente per difendere la loro vita e la loro antica cultura.

Una lotta che dura ancora e che sembra non avere mai fine...

LETTURE

Martina Monetti e Aida Talliente

MUSICA

Roberto Fabrizio e Simone Baracetti

MARIONETTE

Sandra Cisterna

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05/07/2009

PRESENTAZIONE associazione culturale 0432 théâtre numérique

L'associazione culturale 0432 théâtre numérique è nata nel 2000: la nostra finalità è quella di diffondere in ogni modo l'espressione artistica personale, intesa anche come percorso di crescita.

Le nostre produzioni sono molte e diverse tra loro: realizziamo laboratori teatrali e artistici nelle scuole, spettacoli di teatro di figura, percorsi di narrazione nelle biblioteche, uscite in natura, attività sull’ambiente e sulla sostenibilità, percorsi espressivi per adulti e bambini. Per una descrizione più dettagliata invitiamo a visitare il nostro sito web: www.associazione0432.it

0432

Per “boris e storis” il 5 luglio racconteremo…


In fondo nel fiume

Storie d’acqua vicine e lontane, dal Lavia al Tagliamento, dall’India all’Africa, passando attraverso racconti, miti, leggende su cosa significhi vivere senza acqua oppure con troppa acqua. Un modo leggero per riflettere su come l’uomo usa le risorse naturali e su come il suo intervento può modificare l’ambiente naturale che lo circonda.

associazione culturale

0432théâtre numérique

via udine n°11 33039 Sedegliano

tel. e fax: 0432 830355

e-mail: info@associazione0432.it

www.associazione0432.it

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12/07/2009

12 luglio
All'imbrunire in mezzo alla foresta Damatrà racconta . Una storia dolce,
dolce da far paura.

damatrà

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19/07/2009

Narrami il mondo – BARBABLU

Abbiamo fatto tutte uno strano sogno: avevamo sposato Barbablù... Come accade a volte nei sogni, parlavamo lingue diverse, e le identità non erano così certe, nemmeno quella del nostro lugubre e terribile sposo... I nostri sogni si sono moltiplicati in echi, poetici, malinconici, comici, e per non smarrirci nel tetro castello ci siamo fatte guidare dalla struttura narrativa della fiaba di Perrault, affidata alla voce di Roberto Nazzi, e da una colonna sonora che comprende ballate popolari ma soprattutto canzoni e musiche originali composte dai nostri due musicisti, Andrea Passerelli e Luca Ruffino. Consegneremo anche a voi una chiave...quella che apre la stanza del racconto e la possibilità di un finale in cui noi tutte – Cristina Benedetti, Paola Franceschini, Mirela Heba, Elena Kiseleva, Andrea Kokai, Ivancica Uravic - non siamo certo disposte a soccombere come le altre mogli!

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26/07/2009

“Giocoleria e Follia”


……….arriva…….sulle note di una concertina bislacca.

Caduto sicuramente da un altro mondo.

E’ buffo e colorato, con la testa tra le nuvole e la poesia nel cuore.

Izio giocoliere Sfizio, che ha per angelo custode Buster Keaton e che sogna i set in bianco e nero degli inizi del secolo, deposita il suo bagaglio sulla strada e vi invita nel suo mondo silenzioso fatto di musica e simpatia.

Dalla sua valigia magica si diffondono le note allegre di vecchie bande musicali, ed al ritmo del rag-time sbucano dalla sacca variopinta tutti i suoi attrezzi del mestiere.

Palline, cerchi, birilli ed altro ancora prendono vita nelle sue mani, si muovono e giocano con lui, si divertono e gli fanno i dispetti, rifiutandosi di andare nel verso giusto.

Impossibile non riconoscere che questo vagabondo è un po’ maldestro, potrebbe inciamparvi addosso, offrirvi un palloncino invece di un fiore o chiedere di infilargli la giacca perché da solo non ce la fa.

………..ed alla fine saluta tutti con un inchino e un bacio……………

CURRICULUM ARTISTICO

Ignazio Laico nasce a Gravina in P.(BA) il 25/06/1966 e risiede a Falzè di Trevignano (TV)

  • FORMAZIONE

2007/09 Oriago (VE) – frequenta il II° anno del corso triennale di pedagogia steineriana presso

l’Accademia A. Bargero

2006/07 Oriago (VE) – Seminari di ginnastica Bothmer tenuti da Davide Bartolini presso

l’Accademia A.Bargero

2002 Fiano (FI) – “Metamorfosi dall’attore al clown” condotto da Jean Menigault

S. Giovanni in Persiceto (BO) – “Teatro clandestino” con Pierre Byland

1999 Firenze – corso di formazione “Clown in corsia” insegnanti Vladimir e Yuri Olshanski

1998 Bologna – laboratorio teatrale “Clown” condotto da Ian Algie

1996 Bassano del Grappa (VI) – seminario di clowneria condotto da Dario Levin

1996/94 Milano – si diploma alla Scuola di Teatro “Arsenale” diretta da Marina Spreafico,

dove ha la possibilità di approfondire le tecniche teatrali e la sua ricerca sul clown

1993 Treviso – corso “Mimo” tenuto da Claudia Contin

1992 Trieste – corso “Giocoleria” tenuto da Amilcare Dolimano in arte Santosh

1988 Udine – frequenta un corso sul “Teatro di strada” tenuto dalla Coop. DamatrA’ durante il

quale scopre la sua passione per la giocoleria

  • alcune MANIFESTAZIONI NAZIONALI in cui si è esibito

Saltimfestival” Oggiono (LC); “Insegui la tua storia” Farra d’Isonzo (GO), “Ambarabà” Taurisano (LE); “Ridi’nstrada”Arenzano (Ge); “Festival della Garfagnana” Castelnuovo di Garfagnana (LU) 2003 Vincitore premio del pubblico;

La luna nel pozzo” Caorle (VE); “Mercantia” Certaldo (FI);

Burattini senza confine” Udine; “Provincia e Spettacolo” Belluno; “Teatro che Cammina” Castel San Pietro Terme (BO); “Ottocento Festival” Saludecio (Rimini);

  • ESPERIENZE TEATRALI

  • 2001 – Partecipa alla messa in scena de “La Stazione di Hemm” scritto da Alessio Michelotti

con la regia di Maurizio Fabbri interpretando la parte di Estragone

(coproduzione: “Teatro che Cammina” e “Mercantia”)


2000 – messa in scena dello spettacolo “bric a brac” in coppia con Pippo Gentile,

tutt’ora rappresentato

  • ...OLTRE LA STRADA

2000/06 – collabora con l’Associazione “Soccorso Clown” lavorando come “Dottore Clown”

nell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze e nei reparti pediatrici dell’Ospedale ASL 4 di Prato

1999 Firenze – partecipa, per tutto l’anno, al progetto “Clown in corsia” promosso dalla Comunità

Europea e organizzato dall’Associazione “Soccorso Clown” all’interno del Meyer

1998/2005 – prende parte all’iniziativa di volontariato “Giocare in corsia” per il reparto pediatrico

dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso

  • INSEGNAMENTO

2007 Prato- Insegna giocoleria per il progetto “clown: la medicina del sorriso”

2006/07 Padova – Insegna giocoleria per le classi III e IV della scuola Steineriana di Padova

dal 2005 Treviso – Insegna giocoleria per le classi della scuola Steineriana “ Michael” di Treviso

2004/05 Saccon (TV) – Percorso di giocoleria per le classi III e IV della scuola Steineriana

“La Cruna”;

Treviso - Seminari mensili di approfondimento teatrale organizzati per i volontari di “Giocare

in corsia”, progetto di animazione per il reparto pediatrico dell’ospedale

2002 Castelfranco Veneto (TV) - corso di giocoleria per gli studenti dell’Istituto Alberghiero;

Crespano del Grappa (TV) – corso di giocoleria nell’ambito dei centri estivi comunali

1999 - Vittorio Veneto (TV) - corso di clowneria e giocoleria per ragazzi organizzato dall’Ass.

Culturale ”Il piccolo principe”

1995 - insegnante-animatore nei centri estivi di Signoressa (TV)

  • MUSICA

2000/2002 – frequenta lezioni di chitarra classica con il Maestro Roberto Gemo

1997/2000 - frequenta il triennio di chitarra classica al Centro di Musica Contemporanea di

Montebelluna

...e prosegue da autodidatta la sua ricerca musicale con la concertina diatonica, ukulele

e l’armonica a bocca

  • COLLABORAZIONI

Socio dell’Ass. Culturale “ La Casa degli Gnomi” di Lucia Osellieri (PD);

Ass. Culturale “ ULLALLA’ ” di Bassano del Grappa (VI)

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02/08/2009

Associazione culturale “I viandants"

"IN LINGUA FRIULANA"

L'altra metà della nostra terra

Lo spettacolo è una lettura scenica tratta dal libro "L'altra metà della nostra terra" curato da Guido Sut e di Doris D'Antoni. Il libro nasce dai racconti di donne friulane del Novecento, raccolti con la tecnica dell'intervista-inchiesta, sulle esperienze di vita e di lavoro. Emerge un mosaico di una vasta modalità di vivere delle giovani di un tempo. Al contrario di ciò che si pensa e cioè di una visione che abbiamo delle donne, tutto il giorno impegnate attorno al focolare, il libro ci mostra donne impegnate sul lavoro fuori casa, un lavoro anche pesante e di rilievo. Dal libro veniamo a conoscere pezzi di vita e "briciole" di realtà non molto conosciuti, mestieri di donne che forse hanno avuto poca importanza dal punto di vista della persona, ma che, per molteplici motivi, hanno avuto una parte notevole per lo sviluppo della nostra società.

Nel libro sono evidenziate oltre una trentina di storie: la prima parlamentare italiana, la prima imprenditrice nel settore dell'agriturismo, la custode dei segreti del formaggio "Asin", la prima autotrasportatrice friulana, una volontaria che ha dedicato tutta la vita al volontariato in Africa, le pescivendole, le venditrici ambulanti, una sarta, una maestra, una falsaria, una strega, una norcina-levatrice, tante emigrate, tante domestiche, una casalinga, una contadina, un'ostessa e l'elenco potrebbe continuare. Saranno presentate soltanto alcune storie, ma basteranno per svelare un tesoro nascosto: quello del contributo delle donne del novecento alla crescita ed allo sviluppo della nostra identità friulana e della nostra cultura.

viandants

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09/08/2009

Lo scrittore Alberto Frappa interpreta il monologo "L'IMPERATRICE E IL PATRIARCA"


liberamente tratto dal romanzo storico: LA CONDANNA DEI TRE CAPITOLI
(Edizioni Segno, Feletto Umberto 2007)*

*con lettura di alcuni brani dal testo.*

Vi fu un uomo che fu accusato di essere divenuto papa, calpestando il cadavere del suo predecessore; vi fu un pontefice che fu rapito e tenuto prigioniero a Costantinopoli, calunniato e accusato di terribili nefandezze.
Vi fu un altro uomo che - solo - lo aiutò tentando una missione segreta per liberarlo e vivendo una struggente storia d'amore contrastata dai giochi di potere dell'oligarchia più potente del mondo antico. Una storia affascinante incastonata tra gli inediti scenari altomedievali di Roma, Costantinopoli e Aquileia; un romanzo che getta luce sulla vicenda - reale - di colui che guidò una chiesa avvolta nelle spire della guerra gotica e delle controversie sull'eresia monofisita e su cui fu addossata la responsabilità di uno dei primi scismi della storia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alberto Frappa
La Condanna dei tre Capitoli
Romanzo storico
Edizioni Segno 2007

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16/08/2009

Mi chiamo Leopoldo Pagnutti,

insegno italiano e storia in un istituto professionale di Udine. Ho sperimentato, facendo il mio lavoro, che raccontare storie che ami, in cui credi, non solo è più facile, ma è anche molto divertente e, molte volte, diverte e appassiona anche chi ti ascolta.

Già un paio di anni fa mi sono cimentato sia da Toni che durante la festa dell’orzo di Tomba di Mereto, in una pubblica lettura attingendo ad autori diversi: Ariosto, Boccaccio, Pascoli, Freud.

Anche quest’anno intendo sedermi attorno al grande falò, assieme a tutti quelli che vogliono passare una serata in modo un po’ diverso, antico, divertente, interessante e assieme a qualche pagina, preziosa quanto un buon amico, per raccontarci un paio di buone storie.

Di cosa mi occuperò francamente ancora non lo so di preciso:

forse di qualcosa dal titolo “Dalla parte sbagliata del mondo” con una puntatina dal Menocchio di Carlo Ginzburg per poi andare a trovare il dottor Louis Ferdinand Celine e magari chiudere con …

forse può essere arrivato il momento di mettere mano alla pubblica lettura di un paio di miei racconti tratti da “Bagatelle per il nuovo millennio”, raccolta mai pubblicata…

forse mi potrei occupare di Dino Campana percorrendo il cammino di Sebastiano Vassalli ne “La notte della cometa”

forse… ho ancora un po’ di tempo per rifletterci e lo farò, ma se volete darmi qualche suggerimento…

Ci vediamo il 16 agosto.

Collinassi e Pagnutti con i Gratis et Amoredei:

Guido Collinassi: chitarre e voce

Leopoldo Pagnutti: chitarra armonica e voce

Paolo Passoni: batteria

Marco Malison: basso

Lorenzo Lo Gioco: piano e tastiere

Zlatan Hromalich: fisarmonica

Eugenio Collinassi: Chitarra elettrica

È un bel po’ di anni che Pagnutti e Collinassi scrivono canzoni e le interpretano, anche se le pubbliche esibizioni non sono frequentissime: di loro è stato detto che si muovono con la pigrizia degli artisti autentici ed in parte è vero, di certo per la pigrizia, sugli “artisti autentici” preferiscono lasciare agli altri il giudizio.

È molto che si accompagnano con i Gratis et Amoredei (il nome del gruppo dipende dal fatto che non percepiscono un centesimo… mai, tutto gratis) che curano anche gli arrangiamenti dei brani. È un sodalizio che diverte e da anche frutti.

Nel 2004 si autoproducono l’unico CD uscito dal titolo “fiaschidivini”.

I generi musicali percorsi risultano abbastanza eterogenei, ma costante è la ricerca onesta di uno stile che li possa caratterizzare, magari attingendo al repertorio della musica popolare, oppure alle memorie dei singoli componenti (rock, jazz, beat…), o anche all’esempio dei maestri della grande canzone d’autore, o meglio ancora cercando di miscelare il tutto: cosa ne esce?! Mahh, risposta difficile, ma c’è chi, alla fine di un concerto tenuto al Palamostre di Udine il 28 dicembre 2008, ha parlato di musica leggera colta, definizione che ha incontrato il gradimento anche dei protagonisti.

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30/08/2009

È la storia di un villano maltrattato e vilipeso dal padrone che è salvato, sull’orlo del suicidio, da un miracolo, che gli da una nuova lingua che saprà dar contro ai padroni perché gli altri possano apprendere e possano riderci sopra. Il villano, che diventa giullare, è folle portatore di una verità diversa e di una prospettiva opposta: “con la lingua che guizza dappertutto, e il cervello che si muove e le gambe che vanno da sole..”. E’ sentire di dover armare tutti i poveri cristi del mondo di rabbia ribelle che stimola il giullare ad andare in piazza per chiamare la gente e raccontare le sue storie.


Lo spettacolo ha caratteristiche teatrali ed ha bisogno di un luogo raccolto. E’ stato rappresentato in prima nazionale in occasione del Palio di San Donato a Cividale del Friuli il 22-23-24 Agosto 2008 in una chiesa sconsacrata, ed è pubblicato in uno stralcio su youtube al seguente indirizzo: www.youtube.com/gallistriones

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06/09/2009

Le Farcadizze sono un bel posto dove raccontare storie..ancora di più per ascoltarle!

Venite allora


DOMENICA 6 SETTEMBRE

ad ascoltare

LO ZAINO, IL CAPPELLINO E LA CORNETTA


C’erano una volta tre fratelli, che eran diventati sempre più poveri, e alla fine la miseria era tanta che partivan la fame e non avevano nulla da mettere sotto i denti….”


Non preoccupatevi: come tutte le Fiabe che si rispettino anche questa finirà bene, ma quello che più ci importa è sapere quali avventure dovrà vivere il nostro Eroe per superare le prove che incontra. Ogni personaggio della Fiaba rappresenta una parte di noi e con l’aiuto e la partecipazione attiva di tutti, scopriremo il messaggio che racchiude. Ispirati dalle stelle e dal fuoco entreremo nella magia creativa del racconto per cercare nuove possibilità di pensiero e di emozione. Guardare la realtà con occhi diversi vuol dire provare nuove sensazioni, scoprire opportunità, conoscere meglio il nostro mondo interiore, avere a disposizione possibilità che non sapevamo di avere. Ascoltare l’altro significa conoscere, condividere, imparare e arricchire e molto altro… insomma, proprio come sono e come fanno i bambini. In un suggestivo momento di condivisione e di incontro umano saremo anche noi quell’Eroe che alla fine guadagnerà il suo Regno!

Vi aspetto

Barbara

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